I visti per gli Stati Uniti, prima parte

Viaggiare negli Stati Uniti per noi cittadini Italiani non è difficile. Basta prenotare il volo e avere un passaporto in corso di validità. Non necessitiamo di nessun visto, in quanto l’Italia fa parte del programma Visa Waiver Program (Programma viaggio senza visto). Bisogna solo fare richiesta, almeno 72 ore prima della partenza dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) e rispondere alle domande della scheda.

Il viaggio senza visto però è valido solo se viaggiate negli Stati Uniti per turismo o business per e un massimo di 90 giorni.

In caso vogliate fermarvi più a lungo necessitate di un visto. Il visto va richiesto a un consolato o all’ambascita statunitense. Ecco gli indirizzi passaporto

Milano,  Via Principe Amedeo 2/10
Firenze, Via Lungarno Vespucci 38 Tel: 055-266951
Roma, Via Vittorio Veneto 119/A Tel: 06-46741
Napoli, Piazza Della Repubblica

Sono molteplici i visti che si possono richiedere, a seconda dello scopo del vostro viaggio.

Se intendete trasferirvi negli Stati uniti per motivi di studio dovete richiedere un visto categoria F per studi accademici e linguistici,
di categoria M per studi non-accademici o professionali e
di categoria J per programmi di interscambio culturale.

Se avete trovato un lavoro temporaneo negli Stati Uniti dovete chiedere al vostro datore di lavoro che presenti presso l’Ufficio di Immigrazione in USA una “Petition for Non-Immigrant Workers”. L’ufficio rilascerà il certificato I-797 e solo dopo che avrete questo certificato ciò potrete far richiesta per un visto.

Se siete lavori altamente specializzati avrete bisogno di un visto categoria H-1B,
se siete lavoratori agricoli stagionali di un visto H-2A,
mentre i lavoratori stagionali addetti ad un settore diverso da quello agricolo devono fare richiesta per un visto H-2B.
Per un tirocino che non sia né accademico né medico dovete richiedere un visto H-3.
Se lavorate per una grande azienda e avete ottenuto un  trasferimento in una filiale statunitense avrete bisogno di un visto L,
Invece coloro che sono in possesso di conoscenze eccezionali nelle scienze o nelle arti necessitano di un visto O-1, gli atleti P-1 e gli artisti di un visto P-3.

L’ambasciata americana ci tiene a specificare che il possesso di un visto non garantisce l’entrata negli Stati Uniti.

Nel prossimo articolo parleremo dei visti per affari.