Verrazano-Narrow Bridge

hr.php

Ma Topolino, sul ponte non si può camminare!

Una delle mia prime nozioni di urbanistica di New York mi deriva dalla lettura di Topolino. Era il 1998 e Topolino, in viaggio a New York con Pippo e Tip e Tap, spiega ai nipotini la storia della scoperta di New York e del ponte Verrazano.
Non ricordo cosa ci facesse Topolino a New York, ma la storia del ponte con un nome italiano nella città più famosa degli Stati Uniti mi è sempre rimasta impressa nella mente.
Il ponte che collega Brooklyn e Staten Island non passa certo inosservato. Con i suoi 1298 metri di lunghezza quando è stato costruito negli anni ’60 era il più lungo ponte sospeso del mondo. A causa della sua lunghezza, i progettisti hanno persino dovuto fare i conti con la curvatura della Terra.

Il ponte prende il nome da Giovanni da Verrazzano (sì, doppia z) esploratore toscano che negli anni ‘20 del XVI secolo è approdato nella baia di New York. Nonostante sia stato il primo esploratore europeo (esclusi i vichinghi) a viaggiare per quelle terre e a incontrare gli indigeni di New York, Giovanni da Verrazzano non rientra tra gli esploratori più famosi e fino alla metà del 1900, a New York non c’era nessun monumento pubblico che portasse il suo nome.

The Verrazano, come viene affettuosamente (?) chiamato dai Newyorkesi non è un ponte attraversabile a piedi. E nemmeno in bicicletta. Il ponte è a 2 piani, diviso in 12 corsie, 6 superiori e 6 inferiori, percorse da auto e mezzi pesanti. Il pedaggio per i non residenti è anche piuttosto caro (15$), quindi se siete turisti è meglio se vi limitate ad osservarlo da lontano.

Il ponte ricopre un ruolo fondamentale nella vita della città: viene attraversato da una media di 200.000 auto al giorno ed è il punto di partenza della famosissima maratona di New York.

In molti pensano che il ponte sia uno degli elementi caratteristici di New York ed è considerato il secondo ponte più bello della città, dopo il celeberrimo ponte di Brooklyn. Di sicuro il ponte è un’opera di archittettura e urbanistica molto importante ed è impossibile da non notare quando si visita la città. Un ponte che non solo fa da cancello al porto di New York e  del New Jersey, ma che rappresenta anche un po’ di Italia dall’altra parte dell’Oceano.

Volete saperne di più sulla storia del Verrazano-Narrow Bridge? Allora ecco il sito per voi.